Calle Varisco, la calle più stretta di Venezia: dove si trova e perché visitarla

Calle Varisco: la calle più stretta di Venezia da vedere
By Venice-life - Own work, CC BY-SA 4.0, Link

Scopri Calle Varisco a Venezia, la strada più stretta: 53 cm tra i muri. Dove si trova a Cannaregio, storia, atmosfera e perché merita una deviazione.

Venezia è una città dove le vie appartengono più alle persone e alle barche che alle auto. È un dedalo di passaggi stretti in cui a volte bisogna girarsi di lato. Uno però spicca su tutti: Calle Varisco è la strada più stretta della città, appena 53 centimetri di larghezza, meno di una porta standard. Appena ci si infila, si procede in rigorosa fila indiana, meglio con la tracolla tolta.

Dov’è questa strada strettissima?

Per trovare Calle Varisco bisogna puntare al sestiere di Cannaregio. Non è la parte più turistica di Venezia, e proprio per questo conserva un’aria più quieta e vissuta. Il vicolo è incastonato tra due piccole piazze, Campo San Canciano e Campiello della Madonna. A un primo sguardo si rischia di tirare dritto: sembra davvero una fenditura tra gli edifici. E questo, in fondo, è parte del suo richiamo.

Perché questo nome?

La strada prende il nome dalla famiglia Varisco, trasferitasi a Venezia da Bergamo intorno al XV secolo. Lavoravano nella produzione della seta e, a quanto pare, godevano di una buona reputazione. Il loro nome non compare solo qui: vicini si trovano anche un Ramo e una Corte Varisco che li ricordano.

Che aspetto ha?

Immaginate un corridoio sottilissimo tra case di mattoni antichi. Niente vetrine, nessuna insegna: solo muri e, ogni tanto, una finestra minuta. Di giorno entra poca luce; la sera l’atmosfera si fa decisamente più scura. Fotografi e camminatori curiosi ci arrivano anche solo per il clima che crea. Si ha facilmente la sensazione di scivolare in una Venezia d’altri tempi, più che nel centro lucido e affollato.

Perché fermarsi qui?

Calle Varisco compare spesso nelle liste dei luoghi più insoliti di Venezia. Non vedrai grandi gruppi incanalarsi qui dentro, ma chi ama scovare angoli con carattere non si pentirà della deviazione. Non è questione di facciate ornate o panorami grandiosi: qui conta la sensazione. Il vicolo allude a una città costruita quando ogni centimetro di suolo andava usato con intelligenza.

Il resto del mondo finirà presto per innamorarsi di Calle Varisco? Forse. Sempre più viaggiatori guardano oltre le attrazioni di copertina in cerca di luoghi con sostanza. Se le folle dovessero crescere, la città potrebbe doversi interrogare su come proteggere anfratti tanto delicati.

Alla fine

Calle Varisco si percorre con fatica e si ricorda con facilità. Sa dire di Venezia più di molti musei. Qui la storia la si sfiora letteralmente: due spalle, due muri.