Cosa fare se il tour operator fallisce: rimborsi e assicurazione

Tour operator fallito: cosa fare e come farsi rimborsare
© A. Krivonosov

Guida pratica se il tour operator è fallito: come ottenere il rimborso con l’assicurazione, chi contattare (agenzia, Turpomoshch) e quali documenti servono.

Immagina la scena: hai prenotato un tour, la valigia è pronta, il conto alla rovescia per le ferie è iniziato — e all’improvviso scopri che il tour operator è fallito. I soldi sono già partiti, i piani vacillano e il viaggio resta appeso a un filo. Niente panico. Ecco un piano chiaro e lineare, costruito sulle indicazioni aggiornate di siti ufficiali e portali di viaggio.

Come capire che un tour operator è nei guai

Se un’azienda smette di rispondere, cancella le partenze o iniziano a circolare segnalazioni allarmanti, è un campanello d’allarme.

Puoi verificare se ci sono davvero problemi nel registro dei tour operator sul sito di Rostourism. Lì trovi informazioni ufficiali: se la società è operativa, se dispone di assicurazione e se fa parte del sistema Turpomoshch.

Cosa fare per prima cosa

Raccogli subito tutti i documenti: contratto, ricevute, prove di pagamento e la corrispondenza con il tour operator o l’agenzia. Se hai acquistato tramite un’agenzia, invia una richiesta formale chiedendo di chiarire la situazione. Un’agenzia può aiutare, anche se non risponde direttamente degli obblighi dell’operatore. Una traccia ordinata di carteggi pesa più di qualsiasi telefonata.

Puoi riavere i tuoi soldi?

Nella maggior parte dei casi sì. I tour operator sono tenuti ad avere un’assicurazione per situazioni del genere. Trova l’assicuratore nel registro e presenta una richiesta, allegando tutti i documenti.

Di solito la pratica richiede circa un mese. Se l’assicuratore rifiuta o rimborsa meno di quanto hai speso, puoi rivolgerti al tribunale. Serve più tempo, ma è una strada che funziona.

Se sei già in viaggio

Se ti trovi già in vacanza e scopri che l’azienda è fallita, mantieni la calma. Se l’operatore appartiene all’associazione Turpomoshch, puoi ottenere assistenza per il rientro. Contatta l’organizzazione e segnala di essere stato coinvolto dal fallimento.

Se hai dovuto pagare extra per hotel e biglietti

A volte i viaggiatori finiscono per coprire di tasca propria hotel, pasti o il volo di ritorno. Conserva ogni ricevuta. Puoi includere queste spese nella richiesta all’assicuratore o in tribunale. Si può anche tentare di ottenere un risarcimento per la vacanza rovinata.

Come evitarlo la prossima volta

Capita che le aziende chiudano all’improvviso — soprattutto nei periodi difficili, per crisi, sanzioni o calo della domanda. Detto questo, puoi ridurre il rischio:
— verifica sempre l’azienda nel registro di Rostourism;
— chiarisci chi assicura l’operatore e per quale importo;
— se possibile, stipula un’assicurazione estesa che copra l’impossibilità di partire;
— diffida delle offerte ultra-economiche di società poco note.

In sintesi

Se un tour operator fallisce, è spiacevole ma non è senza via d’uscita. La cosa fondamentale è muoversi in fretta, conservare i documenti e contattare gli interlocutori giusti: l’assicuratore, l’agenzia, Turpomoshch o il tribunale. Così puoi recuperare almeno una parte del denaro — e a volte anche l’intero costo del viaggio andato in fumo.