Feste di Maiorca: eventi, tradizioni e festival durante l’anno

Maiorca oltre le spiagge: feste e tradizioni tutto l’anno
By DavidConFran - Own work, CC BY-SA 3.0, Link

Scopri le feste di Maiorca tutto l’anno: San Sebastián, Notte di San Juan, Es Vermar, Fira Dolça e Dijous Bo. Calendario e tradizioni per vivere l’isola.

Se pensi che Maiorca sia solo spiagge, sole e turisti, stai sottovalutando l’isola. Qui sanno fare festa—e lo fanno tutto l’anno. Quasi ogni mese porta una nuova ricorrenza, fiera, sfilata o festival. Si celebrano non solo Natale e Capodanno, ma anche la fioritura del mandorlo, la vendemmia e persino una giornata dedicata al prezzemolo. Ecco alcune delle ricorrenze più sorprendenti e fuori dagli schemi che scandiscono il calendario isolano.

Gennaio: fuoco, animali e vita di strada fino a tardi

L’anno parte caldo, alla lettera. Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio, l’isola rende omaggio a San Antonio, considerato il protettore degli animali. La tradizione vuole processioni rischiarate dai fuochi d’artificio e, al mattino, i residenti portano i loro animali domestici—dai gatti alle capre—per una benedizione speciale.

Due giorni dopo, il 19 gennaio, Palma festeggia San Sebastián, l’evento clou della capitale. Concerti spuntano in tutta la città, i falò ardono e si griglia direttamente per strada. Si resta in giro fino a tardi—c’è chi imbraccia la chitarra, chi infilza salsicce sugli spiedi. È difficile non farsi prendere dall’onda.

Febbraio: quando fioriscono i mandorli, l’isola si mette in moto

L’inverno è mite e a febbraio gli alberi si coprono di fiori rosa e bianchi. È particolarmente suggestivo attorno a Son Servera, dove un festival celebra la fioritura del mandorlo. Le bancarelle propongono dolci alle mandorle, olio, saponi e altre piccole tentazioni. Ne viene fuori una fiera raccolta, tra cibo, musica e artigianato.

Primavera: silenzio e luce di candele

La primavera porta un passo più quieto. Prima di Pasqua arriva la Settimana Santa—giorni di processioni religiose. Persone incappucciate percorrono le strade in un silenzio assoluto, con candele in mano. Lo spettacolo è austero e bello, soprattutto a Palma.

Estate: falò, spiagge e musica

L’estate a Maiorca è un susseguirsi di feste. La più attesa è la Notte di San Juan, il 23 giugno. La gente affolla le spiagge per accendere falò, tuffarsi in mare, battere i tamburi e organizzare feste all’aperto. È un saluto all’inizio della stagione e, secondo la tradizione locale, una purificazione dal negativo.

Ad agosto, Valldemossa ospita la festa di San Bartomeu. Si alternano spettacoli teatrali, sfilate in strada e appuntamenti nel vecchio monastero. L’atmosfera è più raccolta, più intima—ma non per questo meno coinvolgente.

Autunno: vino, dolci e vita di campagna

A settembre, a Binissalem, prende il via il festival del vino Es Vermar. Si assaggiano i vini locali, si partecipa alle celebrazioni in strada e, talvolta, ci si ritrova persino in “battaglie” d’uva, a lanciarsi grappoli l’un l’altro.

A ottobre, il villaggio di Esporles si trasforma in una fiera del dessert—Fira Dolça. Tutto ruota intorno ai dolci: torte, pasticcini, marmellate e caramello. A completare il quadro ci sono musica, laboratori e pezzi di artigiani del posto.

Tra autunno e inverno: i grandi appuntamenti

Uno degli eventi più importanti è il Dijous Bo, a novembre, nella cittadina di Inca. È una grande fiera di campagna che richiama migliaia di persone. Le bancarelle vendono cibo, attrezzi, abiti—quasi tutto ciò che si può immaginare. È una di quelle giornate che scivolano via senza che te ne accorga.

E il 31 dicembre, Palma celebra la Fiesta del Estandarte—tra le ricorrenze più antiche d’Europa. Si commemora la liberazione della città dai Mori nel XIII secolo con una cerimonia ufficiale e letture pubbliche di testi storici. Il tono qui cambia: più sobrio, più solenne.

Perché così tante feste?

La storia profonda di Maiorca e tradizioni ancora solide danno il ritmo. Si festeggia non per facciata, ma per sentirsi parte di qualcosa di più grande. Che tu sia del posto o solo di passaggio, non rimani ai margini.

Questi appuntamenti non sono solo intrattenimento. Riannodano i legami con le radici, avvicinano i vicini e scambiano un giorno sul divano con uno in piazza.

Se cerchi un luogo dove ogni giorno può avere un sapore speciale, Maiorca non delude. E anche se il viaggio non dovesse materializzarsi, leggere di queste tradizioni è già un piccolo itinerario dell’immaginazione.