Scopri la mappa illustrata di Londonist che racconta balene nel Tamigi, scimmie jazz e la Beer Flood: curiosità reali per vedere Londra con occhi nuovi.
A tratti, Londra sembra una città non solo intrisa di storia, ma anche plasmata da un passato piacevolmente bizzarro. Nel febbraio 2025, il sito Londonist ha pubblicato una mappa illustrata vivace che raccoglie gli episodi più strani — e talvolta decisamente singolari — avvenuti in tutta la capitale. Illustrazioni e grafica sono dell’artista Clair Rossiter, e ogni episodio è ancorato a date e luoghi reali.
La mappa si intitola A Map Of Weird Things That’ve Happened In London e non riguarda i soliti luoghi da cartolina: qui compaiono balene, topi, tunnel segreti e perfino inondazioni di birra.
È un ritratto illustrato di Londra costellato da decine di eventi insoliti provenienti da epoche diverse. Big Ben o Buckingham Palace non ci sono; al loro posto, una balena nel Tamigi e un uomo che scavò tunnel sotto la propria casa. Ogni storia è affiancata da una didascalia e da un disegno brillante, con una punta di ironia.
Alcune che spiccano:
- La balena nel Tamigi. Nel 2006 fu avvistata una balena nel fiume. Il trambusto fu tale da ispirare persino dei musicisti a scrivere una canzone.
- I topi in Philpot Lane. Una minuscola scultura mostra due topi che litigano per un panino. La leggenda racconta che degli operai discussero su chi avesse rubato il cibo, salvo poi scoprire che i colpevoli erano i roditori.
- Le scimmie musiciste. Nel 1926, 13 scimmie scapparono da uno zoo privato; si esibivano in una jazz band. Una salì persino su un treno e finì in un’altra città.
- La Beer Flood del 1814. Un enorme tino esplose in un birrificio e 2,5 milioni di pinte si riversarono per le strade. Fu una vera ondata di birra e, purtroppo, ci furono vittime.
- Il Mole Man di Hackney. Un londinese di nome William Little passò anni a scavare di nascosto tunnel sotto casa. Divennero tanto estesi che i vicini iniziarono a lamentare vibrazioni.
Queste storie hanno in comune una cosa semplice: non somigliano alla Londra di cui si parla di solito, e proprio quel contrasto le rende ancora più avvincenti.
È impostata come una grande scena disegnata a mano con etichette: colori decisi, dettagli giocosi e un senso dell’umorismo ben in vista. Non c’è una cronologia rigorosa: gli episodi sono posizionati in base a dove sono accaduti, non a quando.
A grandi linee, le storie si raccolgono in alcuni filoni: animali (balena, scimmie, topi), eccentricità umane (il Mole Man) e disavventure urbane (l’inondazione di birra). Il risultato appare denso e vivace — abbastanza coinvolgente da funzionare anche come illustrazione a sé stante.
A chiunque ami le curiosità senza doversi mettere in viaggio. Si può restare a casa, aprire la mappa e passeggiare tra i capitoli più strambi di Londra. È come una mini-gita, solo senza valigia né biglietti.
Esistono anche altre mappe: un quadro di curiosità urbane, una mappa dei fantasmi e persino una guida agli odori della metropolitana.
Weird Things That’ve Happened In London offre un modo giocoso e informativo per guardare la città con un’altra lente. Al posto di musei e palazzi reali, ecco scimmie, topi e onde di birra — tutto concentrato in un’unica illustrazione che cattura lo sguardo.
È una scelta riuscita per chi è attratto dall’insolito, desidera imparare qualcosa di nuovo e non disdegna un sorriso lungo il percorso. Potrebbe perfino spingere qualcuno a creare una mappa simile per la propria città.