Scopri come GrelkaFest 2025 ha trasformato Sheregesh: discese a tema, record, matrimoni sulle piste e ospiti da tutto il mondo. Festival iconico del Kuzbass.
Sheregesh è qualcosa di più di una stazione sciistica del Kuzbass. Negli ultimi anni il suo nome ha risuonato in tutto il Paese grazie al GrelkaFest. Quello che era nato come un ritrovo spensierato per pochi appassionati si è trasformato in un evento capace di attirare migliaia di persone e di ridisegnare l’immagine della regione.
Tutto è iniziato con una discesa insolita: un gruppo di temerari ha deciso di chiudere la stagione scendendo in costume da bagno. Foto e video si sono diffusi rapidamente sui social, e la trovata è diventata una festa annuale. Da lì in poi, la discesa è rimasta solo uno degli elementi di un programma più ampio, con concorsi, costumi, musica e spettacoli.
Nel 2019 il GrelkaFest è entrato nel Libro dei primati di Russia quando 1.761 persone si sono lanciate in pista contemporaneamente: una cifra che parla da sola. Quel momento ha messo il festival sulla mappa ben oltre la Siberia.
L’edizione 2025 ha mostrato che il formato può evolversi. Il festival è durato solo quattro giorni, eppure il programma era fitto. Il tema era lo spazio: flash mob luminosi hanno acceso le piste e centinaia di partecipanti hanno disegnato una sagoma di razzo con le torce, una scelta scenografica riuscita.
Le discese avevano titoli ben distinti: Red Carpet, Carnival, Wedding, Coming‑of‑Age, Daytime Cosmic, Nighttime Cosmic e Pajama. Durante la discesa “Wedding” sette coppie hanno registrato il matrimonio direttamente in montagna, mentre oltre 1.300 persone in costume da bagno hanno preso parte alla “Coming‑of‑Age”.
In quattro giorni Sheregesh ha accolto oltre 34.000 ospiti, non solo da tutta la Russia ma anche da Italia, Messico e Uganda: un pubblico sempre più internazionale.
Il GrelkaFest è diventato un tassello chiave del turismo degli eventi nel Kuzbass. Per la località questo si traduce in hotel pieni e ristoranti affollati proprio quando la stagione sciistica volge al termine. Grazie al festival, ad aprile — mese di solito più tranquillo — Sheregesh continua ad attirare un flusso stabile di visitatori, un effetto non scontato.
Probabilmente, però, il salto d’immagine conta ancora di più. Oggi Sheregesh non è legata solo alla neve soffice e farinosa, ma anche a eventi vivaci e fuori dagli schemi. Le foto delle discese in costume e i video delle notturne illuminate circolano in tutto il Paese, rendendo la località riconoscibile a colpo d’occhio.
I benefici sono evidenti: il festival porta nuovi ospiti, dà energia alla località e ne alza il profilo. Restano però alcune domande. In assenza di dati ufficiali su entrate e spese, è difficile dire con precisione quanto guadagni la regione. I grandi flussi mettono inoltre sotto pressione strade e strutture ricettive, un banco di prova per l’organizzazione.
Eppure una conclusione spicca: il GrelkaFest ha portato Sheregesh a un nuovo livello. Non è più soltanto un luogo dove sciare, ma il palcoscenico di un evento culturale vivace, noto in tutta la Russia.
Gli organizzatori parlano di sviluppare il festival e sperimentare nuovi formati. Le aspettative vanno verso un Grelka più grande e più vario, capace di conservare il suo punto di forza: offrire quelle emozioni che spesso mancano nella vita di tutti i giorni. La traiettoria sembra tracciata.