Consigli per un Capodanno a Bali: stagione, visti (VOA), voli via Cina per risparmiare, migliori spiagge e zone, costi dei pacchetti e idee d’itinerario.
La pausa di Capodanno è il momento ideale per inseguire nuovi orizzonti, soprattutto se sono tropicali come Bali. Mentre l’inverno avvolge la Russia tra gelo e neve, questa isola indonesiana regala clima mite, spiagge turchesi e natura lussureggiante. Sempre più viaggiatori russi scelgono Bali per Capodanno e le ferie di gennaio, attratti da attività all’aria aperta, atmosfera festosa e dalla possibilità di conoscere una cultura locale unica. Questa guida racconta come prepararsi, dove risparmiare su voli e alloggi e quali luoghi ed esperienze possono rendere il viaggio davvero memorabile.

Quest’anno, la domanda dei russi per l’Indonesia, in particolare per Bali, è schizzata in vista del periodo di Capodanno. Alcuni tour operator parlano di una crescita fino a tre volte rispetto all’anno scorso. Nonostante le tariffe alberghiere siano salite di circa il 25%, i viaggiatori non rinunciano e anzi scelgono sempre più spesso strutture di categoria superiore. Molti hotel sono già prossimi al tutto esaurito per le date festive. In parallelo, l’interesse si allarga oltre Bali verso isole vicine come Giava, Lombok e Kalimantan.
L’Indonesia, con Bali come resort di punta, è tra le mete asiatiche più richieste per le feste, nonostante la stagione delle piogge. A seconda dell’operatore, compete per volumi con Sri Lanka, India e Cina, è affiancata dal Vietnam e cede il primato soltanto alla Thailandia.
Entro la fine del periodo di Capodanno, i tour operator si aspettano un notevole aumento dei flussi verso Bali, ma evitano previsioni puntuali per via della volatilità valutaria. Tra le righe, la domanda appare robusta, ma gli sbalzi del cambio suggeriscono prudenza.

Bali si trova a sud dell’equatore, nella zona monsonica equatoriale. È estate tutto l’anno, suddivisa in due stagioni: secca e umida. Da aprile a ottobre il clima è caldo e asciutto, con temperature dell’aria intorno a +27–+30 °C e umidità circa al 75%. Le piogge sono rare. La stagione delle piogge va da novembre fino alla fine di marzo. Mentre in Russia fa gelo, a Bali la media è di circa +29 °C. L’oceano è caldo, ma le precipitazioni possono essere prolungate, l’umidità raggiunge il 90–95% e i venti si intensificano.
L’alta stagione cade d’estate, quando fa caldo e asciutto e l’oceano è alla temperatura ideale: un paradiso per chi ama spiaggia e surf. In inverno, la bassa stagione porta acquazzoni tropicali, ma l’isola resta tiepida. Non è un deterrente per chi fugge dal freddo e la richiesta per Capodanno salta all’occhio. Se gli scrosci non spaventano, in cambio ci sono meno folle e un’isola più morbida e verde.

Per viaggiare a Bali nel 2024, i cittadini russi hanno bisogno del visto. L’opzione più diffusa è il Visa on Arrival (VOA), rilasciato in aeroporto all’arrivo. Vale 30 giorni e può essere prorogato una sola volta per altri 30. Costa 500.000 rupie indonesiane (circa 35 dollari USA).
Per l’ingresso servono un passaporto valido per almeno sei mesi dalla data di arrivo, un biglietto di ritorno o prosecuzione del viaggio e un’assicurazione medica con copertura di almeno 25.000 dollari USA che includa il trattamento COVID‑19. Dal 9 giugno 2023 non è più richiesto il certificato vaccinale.
È possibile richiedere in anticipo online il VOA elettronico (e‑VOA) sul sito ufficiale dell’immigrazione indonesiana, così da evitare code in aeroporto e sveltire l’ingresso. Il pagamento con carte bancarie russe sul sito può risultare difficoltoso.
Un’altra opzione è il visto turistico B211A per soggiorni più lunghi, fino a 60 giorni, con possibilità di proroga. Si ottiene tramite l’ambasciata indonesiana o agenti accreditati.
Le condizioni possono cambiare: conviene verificare le regole di ingresso aggiornate prima della partenza.

Al momento si può volare a Bali con Aeroflot senza scalo da Mosca oppure con coincidenze tramite vettori mediorientali e cinesi. Secondo i tour operator, gli itinerari via Cina e Medio Oriente sono molto richiesti grazie a tariffe più allettanti.
I voli diretti Aeroflot sono oggi meno popolari per via dei prezzi più alti. Tra le opzioni preferite figurano Etihad Airways e Qatar Airways. La domanda più forte riguarda però i collegamenti via Cina, dove le compagnie propongono tariffe interessanti e la possibilità di una sosta nella Cina continentale, che molti viaggiatori considerano un valore aggiunto. Si scelgono spesso anche Qatar Airways ed Emirates, e più di recente Etihad, che permette di abbinare Bali a un po’ di shopping ad Abu Dhabi.
In risposta al boom di interesse, i tour operator ampliano gli allotment alberghieri, aumentano i blocchi di posti in aereo e lanciano nuovi programmi. Sul fronte dei prezzi, le rotte con scalo dettano chiaramente il ritmo della stagione.

A Bali ci sono decine di spiagge, ciascuna con il suo pubblico. Alcune vantano un’infrastruttura completa, altre restano semi‑nascoste. Le baie davvero tranquille sono rare, quindi chi sogna uno specchio d’acqua perfettamente fermo farebbe bene a tarare le aspettative.
Kuta è una delle distese più famose, soprattutto tra i giovani e i surfer. Onde regolari, fondale privo di coralli e un pullulare di caffè e bar la rendono la spiaggia più vivace dell’isola.
Lì vicino, Seminyak e Legian offrono un’atmosfera simile ma con un ritmo più pacato e un pubblico più alto di gamma. Facile noleggiare lettini e ombrelloni, tanti locali sul mare e onde più docili, adatte a chi muove i primi passi sul surf.
Per una giornata più pigra, Jimbaran è l’indirizzo giusto. L’oceano è più calmo, le maree quasi impercettibili e la sabbia è bianca. È popolare tra i principianti del surf e tra chi vuole semplicemente nuotare.
Anche Sanur promette un ritmo rilassato, con sabbia bianca, acqua azzurra e quasi nessuna onda: bene per nuoto e immersioni.
Padang Padang era un segreto dei locali, poi è diventata celebre dopo il film Mangia, prega, ama. I servizi restano essenziali — ombrelloni e bevande dai piccoli chioschi. È una calamita per i surfisti grazie agli swell frequenti, e gli spettatori arrivano per le gare annuali di surf a giugno.
Lovina si distingue per la sabbia vulcanica nera che si stende per circa otto chilometri e per le onde più contenute. È nota anche per i delfini che spesso compaiono vicino alla riva.
Nusa Dua è l’enclave più rifinita dell’isola, con hotel di alto livello e ristoranti curati. La spiaggia però non è la migliore di Bali: l’acqua può essere torbida per sabbia e alghe e nuotare è pratico solo con l’alta marea. Gli hotel forniscono di norma le tabelle delle maree per pianificare il tempo in spiaggia.

Ubud è il cuore culturale dell’isola, un mosaico di risaie smeraldo, gallerie d’arte, ritiri yoga e artigianato tradizionale. È il luogo dove percepire lo spirito di Bali, visitare templi antichi e rallentare immersi nella natura.
Seminyak è una delle zone più prestigiose, famosa per beach club, boutique di design e ristoranti d’alta gamma. Una scelta adatta a chi cerca stile con una dose di nightlife.
Canggu offre un’atmosfera rilassata, amata da surfisti e da chi preferisce stare un po’ defilato rispetto alle aree più battute. È punteggiata di spot per il surf, caffetterie accoglienti e ritrovi boho dove s’incontrano viaggiatori da tutto il mondo.
Nusa Dua è la scelta classica per le famiglie, con resort di prima fascia, spiagge pulite e sicure e un ventaglio di attività che spazia dagli sport acquatici al golf.
Uluwatu attira surfisti e cacciatori di tramonti con il tempio a picco sulla scogliera e una costa scenografica. Spiagge come Padang Padang e Bingin ne rafforzano il richiamo.
Le isole Nusa — Nusa Penida, Nusa Lembongan e Nusa Ceningan — sono ideali per escursioni in giornata o brevi soggiorni. Penida è famosa per i belvedere spettacolari, le spiagge appartate e le immersioni dove si avvistano spesso mante e tartarughe marine.
Bedugul, regione montana dal clima più fresco, ospita il tempio sul lago Bratan e splendidi giardini. Piace a chi cerca una fuga tranquilla e nature‑oriented tra le alture di Bali.
Messe insieme, queste tappe permettono di alternare mare, cultura e attività, evitando che l’itinerario diventi monocorde.

Secondo Tourvisor, ad oggi i pacchetti per Bali di 12 notti con partenza da Mosca il 25 dicembre e coincidenze con compagnie cinesi partono da 350 mila rubli per due, includendo voli e soggiorno con colazione al Merusaka 5 stelle.
Quel prezzo è quasi la metà di viaggi analoghi con volo diretto. Un pacchetto simile con Aeroflot in partenza il 26 dicembre, per le stesse 12 notti e colazioni nello stesso hotel, parte da 869 mila rubli per due.
Lo stesso schema vale nel segmento lusso. Un pacchetto con vettore cinese e sistemazione al The Ritz‑Carlton Bali 5 stelle, in partenza da Mosca il 26 dicembre, è disponibile da 710 mila rubli per due per 12 notti. Il viaggio equivalente con volo diretto Aeroflot nella stessa data parte da 1.243.000 rubli. I numeri parlano chiaro: l’itinerario può fare la differenza decisiva per il budget.