10 errori da evitare all’estero: leggi, usanze ed etichetta

Viaggio all’estero: 10 errori da evitare per non avere multe
© A. Krivonosov

Scopri 10 errori da evitare in viaggio: leggi locali, etichetta, foto vietate, alcol e animali. Consigli pratici per evitare multe e problemi legali all’estero.

Viaggiare apre il mondo, ma l’ignoto delle norme locali può trasformarsi in momenti imbarazzanti, multe o perfino problemi legali. Abitudini che a casa sembrano innocue altrove non sono sempre ben accette. Un po’ di preparazione prima di partire risparmia nervi e denaro: meglio non mettere alla prova la fortuna.

1. Ignorare leggi e usanze locali

cestini della spazzatura, alberi
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Ogni paese ha regole proprie, e ciò che a casa è normale altrove può essere off‑limits. A Singapore il chewing‑gum è vietato e abbandonare rifiuti può costare caro. Negli Emirati Arabi Uniti fotografare persone senza permesso — soprattutto le donne — è proibito. In Thailandia parole sconsiderate sul re possono avere conseguenze serie. Nel dubbio, il rispetto fa più strada delle scuse.

2. Essere rumorosi in pubblico

persone
Photokadaffi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Telefonate ad alta voce in metropolitana, discussioni animate al ristorante e gesti plateali possono irritare i residenti. In Giappone parlare al telefono sui mezzi pubblici è considerato di cattivo gusto. In Italia, dare da mangiare ai piccioni in Piazza San Marco o rinfrescarsi nelle fontane fa scattare una multa. Il silenzio spesso è la forma più chiara di rispetto.

3. Trascurare le regole di sicurezza

metropolitana, treno, persone, display
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In alcuni paesi la sicurezza personale è presa molto sul serio. A Singapore le sigarette elettroniche sono vietate: non è consentito neppure portarle nel paese. A Dubai dormire in metro è proibito e può comportare una multa o persino il fermo. Se non si è sicuri, conviene attenersi alla regola più severa.

4. Offendere le norme culturali locali

palazzo, tempio
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Anche una violazione involontaria può essere presa sul personale. In Thailandia toccare qualcuno con il piede è visto come una grave mancanza di rispetto. In Grecia i tacchi alti sono vietati nei siti storici per proteggere la pietra antica. Un piccolo aggiustamento del comportamento evita grandi fraintendimenti.

5. Scattare foto vietate

fotocamera
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Le fotocamere non sono benvenute ovunque, e non è solo burocrazia. In alcuni paesi è vietato riprendere siti strategici come ponti o basi militari. Nei paesi musulmani, inclusi gli Emirati Arabi Uniti, fotografare le donne senza consenso è severamente proibito. Se non si è sicuri, meglio abbassare la macchina fotografica e chiedere.

6. Ignorare le regole sui mezzi pubblici

autobus
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In Polonia i turisti possono essere multati se giocano a carte in treno — sì, il divieto esiste davvero. A Singapore mangiare o bere in metropolitana può costare una sanzione. In Giappone l’etichetta sui mezzi è rigorosa: niente telefonate e niente musica ad alto volume. I trasporti pubblici non sono il posto per improvvisare.

7. Trascurare le consuetudini a tavola

tavoli, tettoie, persone, cibo
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Il cibo tocca corde personali, ma gli scivoloni capitano. In Portogallo chiedere sale o ketchup — soprattutto con piatti di alta cucina — è considerato scortese e un affronto allo chef. Negli Emirati Arabi Uniti bere alcolici in pubblico può costare una multa salata o persino la deportazione. Se un piatto arriva così com’è, lasciamolo parlare da sé.

8. Interagire nel modo sbagliato con gli animali

scimmia
Deerpeter, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In varie aree dell’Asia i mercati delle scimmie sono comuni, ma i turisti dovrebbero restare all’erta: provocare gli animali può scatenare aggressività. A Bali stuzzicare o nutrire le scimmie è vietato perché può portare ad attacchi. In alcuni paesi è proibito dare cibo alla fauna selvatica per proteggere gli ecosistemi. Gli animali selvatici non sono comparse.

9. Dibattere di religione e politica

bandiere
www.prеsidеnt.gоv.uа

Alcuni argomenti restano tabù. In Thailandia commentare la famiglia reale è fuori discussione; in Cina non è consigliabile parlare di politica; e in molti paesi mediorientali domande sulla religione possono provocare reazioni negative. Meglio orientare la conversazione su temi più sicuri.

10. Esibire la propria cultura

mani
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In viaggio conviene bilanciare il rispetto per le tradizioni locali con la propria identità. Predicare valori, impartire lezioni o criticare lo stile di vita altrui raramente finisce bene. L’umiltà viaggia più lontano della spavalderia.

Prima di una partenza vale la pena guardare oltre le attrazioni e imparare i comportamenti da fare e da evitare. Quel passo semplice può risparmiarti sorprese sgradevoli e rendere il viaggio più confortevole. Il mondo è vario, e rispettarne le regole è il primo passo per essere ospiti graditi, non turisti maleducati. Un piccolo investimento che ripaga in serenità.