Capodanno in Giappone: tradizioni, visto, itinerari e prezzi

Capodanno in Giappone: visto, rotte, costi e mete top
Mc681, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Guida completa al Capodanno in Giappone: tradizioni, quando richiedere il visto, rotte da Mosca, mete invernali e prezzi dei tour. Consigli per partire sereni.

Il Capodanno in Giappone è un intreccio unico di rituali antichi, cultura contemporanea e un intimo clima invernale. In un Paese dove ogni festa porta con sé strati di significati e simboli, il passaggio d’anno diventa un evento a sé. I visitatori sono attratti da strade illuminate, visite ai templi, cerimonie tramandate e piatti di stagione.

Prima di partire, conviene sistemare la pratica: quanto richiede il visto giapponese e quanto costano i tour in questo periodo. Qui trovi i punti chiave, così il viaggio nella Terra del Sol Levante scorre tanto senza intoppi quanto memorabile.

Stagione

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Martin Falbisoner, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Giappone accoglie viaggiatori tutto l’anno, ma da marzo a maggio è considerato il momento ideale. Il meteo è gradevole—né rovente né pungente—e le probabilità di imprevisti sono basse. A rendere speciale la stagione è la fioritura: da marzo il celebre ciliegio apre il suo percorso da sud a nord. L’hanami, l’usanza di ammirare i ciliegi in fiore, ha un posto speciale nella cultura giapponese ed è diventato il simbolo della primavera.

L’inverno aggiunge un’altra sfumatura: in poche ore si può passare dai paesaggi innevati dell’Hokkaidō alle spiagge tiepide del sud. È una rara occasione per combinare sci e immersioni nella stessa vacanza.

Il Capodanno porta quiete, raccoglimento e un senso di rinnovamento. Diversamente dal frastuono di molte feste occidentali, la maggior parte delle persone trascorre questi giorni in famiglia, visita santuari e partecipa a consuetudini come l’omisoka (rito di purificazione) e l’hatsumode (la prima visita al santuario dell’anno). Le città si vestono di luminarie e addobbi tradizionali come i kadomatsu (composizioni di bambù e pino) e gli shimenawa (corde di paglia). Questo ritmo più pacato sorprende spesso i visitatori alla prima esperienza, in senso positivo.

Sulle tavole compaiono l’osechi-ryori—eleganti preparazioni festive in scatole—e i toshikoshi soba, noodles che simboleggiano la lunga vita. Ognuno di questi elementi ha i suoi significati.

L’inverno è anche il momento d’oro per gli onsen (sorgenti termali), per lo sci o lo snowboard nelle Alpi giapponesi e per i festival stagionali, incluso lo Snow Festival di Sapporo.

Quando richiedere il visto

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Eugene Ormandy, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il crescente interesse per i viaggi in Giappone ha allungato le file al Consolato giapponese di Mosca. I tour operator lo collegano a un sensibile aumento dei richiedenti individuali.

La consegna delle domande avviene tradizionalmente senza appuntamento, quindi più richiesta significa un po’ di corsa. I viaggiatori che prenotano tramite operatori non ne risentono: le agenzie depositano le pratiche dei clienti in modo organizzato. Al momento il consolato dà priorità alle partenze più vicine e l’attesa media si aggira intorno ai 10 giorni.

In questo contesto, le aziende consigliano di prenotare in anticipo e presentare la richiesta di visto almeno 2–4 settimane prima della partenza. Se la pratica è completa e corretta, l’istruttoria richiede cinque giorni lavorativi.

Le regole non sono cambiate e gli operatori non segnalano problemi con le garanzie finanziarie dei clienti. Contano precisione e preparazione accurata. Se il consolato nutre dubbi sulla finalità del viaggio o sulla solidità finanziaria del richiedente, è possibile un rifiuto.

Sono accettati sia i passaporti di vecchio tipo con validità quinquennale sia i biometrici decennali. La breve sospensione dei primi è stata revocata. Qualsiasi passaporto va bene purché valido per almeno tre mesi dopo il rientro.

Destinazioni popolari per l’inverno in Giappone

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Seattleite7, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Giappone non è spesso associato al mare, eppure le sue coste—soprattutto nel sud subtropicale—meritano attenzione. Okinawa offre tratti di sabbia tra i più fotogenici. Nell’isola di Ishigaki, Fusaki, Sukuji e Yonehara sono tra le scelte più apprezzate.

Le spiagge di Taketomi e Iriomote conquistano non solo con acqua tiepida e scenari, ma anche con granelli a forma di stella mescolati alla sabbia comune: una curiosità naturale.

Tokyo fonde vita contemporanea e tradizione. Durante le festività, la città brilla con installazioni luminose su larga scala e i centri commerciali propongono grandi saldi stagionali.

I visitatori spesso si dirigono al Meiji Jingu per l’hatsumode, la prima visita dell’anno al santuario. Una cena festiva con vista sulla città e passeggiate nei quartieri vivaci come Shibuya e Ginza completano la serata.

Kyoto è il cuore culturale del Paese, dove le consuetudini di Capodanno risultano particolarmente tangibili. Kiyomizudera e Fushimi Inari offrono scenari ideali per i riti di stagione, mentre le strade antiche di Gion favoriscono un umore contemplativo. Una cerimonia del tè tradizionale aggiunge una parentesi di silenzio.

Osaka è famosa per la cultura gastronomica e lo spirito festivo. Le luminarie attorno a Umeda richiamano folle, e i mercati stagionali servono specialità locali come takoyaki e okonomiyaki. Il Castello di Osaka fa da scenografia imponente.

Hokkaidō in inverno è un mondo innevato con onsen e stazioni sciistiche. Niseko è tra le mete preferite per sci e snowboard. Sessioni in onsen affacciati su paesaggi bianchi e festival della neve si inseriscono con facilità nel programma.

Okinawa è ideale per chi scambia il freddo con il tepore. Anche d’inverno si può godere la spiaggia, fare snorkeling, visitare il Churaumi Aquarium—uno dei più grandi al mondo—o assaggiare la cucina locale.

Nikkō, non lontano da Tokyo, è celebre per i santuari iscritti all’UNESCO. Il Toshogu dà il tono solenne alla stagione, e le cascate e le montagne circostanti sono suggestive d’inverno.

Nara permette di entrare nell’atmosfera del Giappone antico. Il Tempio Todaiji, con la sua imponente statua del Buddha, è il fulcro, e i cervi liberi nel Parco di Nara regalano un incontro che resta impresso.

Hakone è un classico rifugio termale con viste sul Monte Fuji. Onsen con panorama sul Fuji, l’Okada Museum of Art e una crociera panoramica sul Lago Ashi compongono un programma rilassato.

Ognuna di queste mete offre un’angolazione diversa sulla cultura giapponese nel periodo di Capodanno.

Come arrivare

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melvil, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I voli diretti tra Russia e Giappone non sono ripresi, ma si può arrivare in Giappone con scali in Paesi che mantengono collegamenti aerei con la Russia.

Opzioni di rotta

Via Emirati Arabi Uniti: sulla rotta Mosca—Dubai—Tokyo operano Emirates e Japan Airlines. Dal 1° aprile 2024 Japan Airlines effettua collegamenti diretti Doha–Tokyo, che possono risultare comodi per i viaggiatori dalla Russia.

Via Turchia: Turkish Airlines vola sulla rotta Mosca—Istanbul—Tokyo. La Turchia è un punto di transito popolare per i viaggi in Asia.

Via Cina: Air China e China Eastern Airlines operano la rotta Mosca—Pechino—Tokyo. È bene tenere conto delle regole di transito vigenti in Cina.

Verifica in anticipo se servono visti per i Paesi di transito. Poiché i collegamenti aerei possono cambiare, conviene seguire gli aggiornamenti sui siti di compagnie e consolati e pianificare per tempo per ottenere tariffe pratiche e itinerari comodi.

Dunque, anche senza voli diretti, con una rotta studiata il viaggio dalla Russia al Giappone nell’inverno 2024 e all’inizio del 2025 resta fattibile.

Quanto costa festeggiare il Capodanno in Giappone

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Stefano Vigorelli, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I viaggiatori russi mostrano forte interesse per i tour di Capodanno in Giappone. PAC Group propone il pacchetto “Giappone d’inverno. Mini-gruppo 1” con partenza il 17 dicembre. Il programma include voli, hotel 3*, trasferimenti, sei escursioni, pasti (sette colazioni e sei pranzi), gestione del visto e assicurazione medica. I prezzi partono da 329.900 rubli a persona. L’operatore ha anche “Capodanno a Tokyo” (otto giorni, con visite a Tokyo e Nikkō, partenza il 29 dicembre) da 476.000 rubli per due, voli esclusi.

Russian Express vende il tour accompagnato “Da Est a Ovest” di 10 giorni da 175.000 rubli a persona, senza voli. I rappresentanti dell’azienda osservano che al momento le tariffe aeree più vantaggiose per il Giappone sono offerte dalle compagnie cinesi, con scalo a Pechino o Shanghai.

Space Travel organizza pacchetti di Capodanno con partenza da Mosca, incluso scalo a Pechino. Una settimana per due parte da 340.000 rubli.

BSI Group propone un tour di 12 giorni con otto escursioni e voli garantiti. I prezzi partono da 880.000 rubli per due.

Per dicembre 2024 i prezzi variano in base alla durata del viaggio, al livello di comfort, ai servizi inclusi e all’operatore scelto.

Gli operatori hanno già aperto le prenotazioni per la stagione della fioritura 2025. PAC Group offre il tour primaverile “Giappone classico” di sette notti da 358.600 rubli per due, senza voli.

Il Capodanno in Giappone è l’occasione per entrare in un mondo in cui tradizione e ritmo moderno convivono—dalle visite ai santuari e l’hatsumode agli spettacoli di luci delle metropoli. È un tempo per fare reset, assaporare la quiete e respirare un’atmosfera distinta.

Nella pianificazione, considera i tempi del visto, prenota i tour per tempo e scegli un itinerario che metta in risalto la varietà del Paese. Che siano le piste innevate dell’Hokkaidō, i templi di Kyoto o i corridoi al neon di Tokyo, iniziare l’anno qui lascia di solito impressioni vivide—e la sensazione che ogni passo sia valso la pena.