Confronto tra Santorini e Mykonos: come arrivare, quando andare, spiagge, vita notturna, visti 2024, rotte dalla Turchia. Scegli l’isola giusta per te.
Scegliere tra Santorini e Mykonos è un dilemma noto a chi progetta una fuga greca. Entrambe le isole promettono atmosfera, vedute ampie e una cultura dalle radici profonde, ma offrono vibrazioni molto diverse. Santorini seduce con il romanticismo del tramonto, le case imbiancate sormontate da cupole blu e le spiagge vulcaniche; Mykonos punta su notti ad alta energia, beach club sfarzosi e un’eleganza cosmopolita. Questa guida aiuta a capire quale icona si avvicina di più alla tua idea di vacanza perfetta.

Sia Santorini sia Mykonos sono facilmente raggiungibili dalla terraferma greca in aereo o in traghetto. Santorini è un po’ più lontana da Atene rispetto a Mykonos. I tempi di volo da Atene sono simili — circa 50 minuti — ma il traghetto per Santorini è più lungo, attorno alle 5–8 ore.
Muoversi su entrambe le isole è semplice: la rete di autobus è affidabile e ci sono taxi e Uber. Le navette dagli aeroporti internazionali di Santorini e Mykonos rendono più scorrevole il trasferimento in hotel.

In estate, soprattutto tra giugno e settembre, Santorini è un magnete. Detto ciò, d’inverno non si svuota: circa 15.000 residenti ci vivono tutto l’anno e sempre più viaggiatori scoprono quanto sia gratificante la mezza stagione. Con meno folla e prezzi più morbidi — e molti hotel e ristoranti aperti da dicembre a febbraio — è più facile rallentare e gustarsi davvero l’isola.
Mykonos, al contrario, rimane piuttosto tranquilla per buona parte dell’anno, con il culmine della festa a luglio e agosto. Quando il meteo rinfresca, gli eventi si diradano e il suo biglietto da visita — le spiagge — perde mordente.

Santorini si trova in una zona vulcanica attiva: le sue coste sono ciottolose o coperte da sabbia nera, frutto di pomice, cenere e lava solidificata. Perissa e Kamari colpiscono, ma la sabbia scura si scalda in fretta, rendendo ardua la passeggiata a piedi nudi.
Mykonos va nella direzione opposta, con sabbia soffice e dorata. Dalla celebre Paradise Beach alla più appartata Fokos Beach c’è un tratto per ogni umore. Paradise e Super Paradise spesso si riempiono, con i beach club che occupano ampie porzioni di litorale. Per un angolo più quieto, Kapari Beach è un’opzione discreta raggiungibile con un sentiero roccioso.

È difficile trovare un’isola altrettanto folgorante di Santorini. Dal bordo della caldera, cupole blu e facciate bianche scendono verso l’orlo della scogliera, che precipita nel turchese limpido dell’Egeo. Dal faro di Akrotiri al Castello di San Nicola, l’isola è punteggiata di punti panoramici fotogenici, e quei servizi fotografici con abiti svolazzanti sono diventati un must tra i viaggiatori.
Mykonos — spesso soprannominata l’Ibiza della Grecia — offre un dedalo di viuzze e grandi spiagge fiancheggiate da bar e club. C’è di tutto: dai cocktail bar patinati alle piste da ballo all’aperto. È un terreno naturale per i nottambuli: dal glamour di Nammos, frequentato anche da celebrity come Leonardo DiCaprio e Ariana Grande, alla semplicità del beach bar Kikis Tavern, amato dai locali. Mettete in conto DJ set epici e party al tramonto in chiave boho-chic.

I tour operator indicano che le domande di visto andrebbero presentate non oltre 20 giorni lavorativi prima della partenza. Il consiglio più sensato è muoversi subito dopo la conferma dell’hotel, senza rimandare. Ricordano inoltre che, secondo il Codice dei visti UE, si può fare richiesta fino a 180 giorni prima del viaggio. I consolati greci rilasciano più spesso un visto a ingresso singolo in linea con le date del soggiorno.
Aggiungono che non c’è motivo di allarmarsi: la documentazione è lineare e i dati biometrici richiedono circa cinque minuti. Il visto non dovrebbe essere il motivo per rinunciare alla Grecia.

Da Mosca ad Atene, le opzioni con scalo includono Air Arabia, EgyptAir, Air Serbia, Pegasus Airlines, Turkish Airlines, Gulf Air e Qatar Airways. Il viaggio dura fino a 22 ore, con tariffe A/R da 86 mila rub.
Salonicco (Calcidica) è raggiungibile con Air Serbia e Turkish Airlines con un tragitto di 20 ore e prezzi da 100 mila rub.
Per Rodi, Air Serbia e Gulf Air offrono itinerari con uno scalo fino a 24 ore, con tariffe da 83 mila rub.
Creta è accessibile con Air Serbia o Emirates in circa 23 ore, da 110 mila rub.
Collegamenti per Corfù sono disponibili con Air Serbia, Emirates e flydubai, fino a 22 ore di viaggio, da 100 mila rub.
Mykonos e Santorini si raggiungono con scali su Emirates, Gulf Air e Qatar Airways, fino a 30 ore complessive, con tariffe da 88 mila rub e 155 mila rub rispettivamente.
Ci sono anche soluzioni con scalo da altre regioni della Russia, tra cui San Pietroburgo, Kazan, Samara ed Ekaterinburg. Possibili anche rotte via Armenia e Kazakistan, più complesse da organizzare e proposte sotto la responsabilità dei viaggiatori.

La Grecia è raggiungibile anche via Turchia in traghetto. Sono operative le tratte Fethiye—Rodi, Marmaris—Rodi e Bodrum—Kos. Ci sono partenze giornaliere da Bodrum verso Kos e da Marmaris verso Rodi, con tre corse al giorno per Rodi.
La logistica è semplice: si vola su Bodrum o Dalaman e poi si prende il traghetto per le isole. Da Bodrum a Kos servono 20–30 minuti; da Marmaris a Rodi circa un’ora.
In pratica, il tempo minimo di viaggio da Mosca alle isole greche è di 10–12 ore. Rodi e Kos sono tra le opzioni più comode. Un volo diretto su Dalaman o Bodrum dura circa cinque ore, poi si prosegue in traghetto. In alcuni casi può servire una notte a Marmaris o Bodrum, che può aggiungere una piacevole parentesi a un viaggio combinato.
I tour operator propongono pacchetti per Rodi e Kos via Turchia che includono voli, transfer e biglietti del traghetto.

I tour operator hanno condiviso prezzi indicativi per soggiorni di 7 notti per due persone in hotel 3*, 4* e 5* nell’estate 2024 (voli esclusi). Ambotis Holidays presenta l’opzione più economica con colazione: un 3* a Creta da 27,8 mila rub per due. Un 4* in Calcidica parte da 60 mila rub per due (colazione) e un 5* in Calcidica da 80,9 mila rub per due (colazione). TEZ TOUR indica 7 notti con colazione in un 3* da 48 mila rub per due, un 4* da 58,7 mila rub e un 5* da 117 mila rub per due. Russkiy Express propone 7 notti all inclusive al Bali Mare 4* a Creta da 66,9 mila rub per due, Hersonissos Palace 5* a Creta da 107,7 mila rub e Aristoteles Holidays 4* in Calcidica da 102,4 mila rub per due. PAC Group elenca 7 notti con colazione all’Europa 3* a Rodi da 41,5 mila rub per due, al Tropical 4* in Calcidica da 66,8 mila rub e al Simantro Beach Resort 5* in Calcidica da 68,5 mila rub per due. Space Travel offre Rodi al Rodos Princess Beach 4* (all inclusive) per 7 notti da 130 mila rub per due e Princess Andriana Resort & SPA 5* (ultra all inclusive) da 186 mila rub per due.
La scelta tra Santorini e Mykonos dipende da ciò che cerchi nella tua pausa. Per scenari teatrali, atmosfera romantica e un’architettura unica, Santorini è la scelta naturale: tramonti, villaggi bianchi dalle cupole blu e un ritmo pacato lasciano il segno. Se invece vuoi inseguire la vita notturna, grandi spiagge sabbiose e un tocco di glamour, Mykonos mantiene le promesse con feste indimenticabili e mille distrazioni. In ogni caso, entrambe le isole offrono esperienze che ti accompagneranno a lungo.