Mulkirigala, Sri Lanka: affreschi e santuari nella roccia

Mulkirigala: tempio rupestre dello Sri Lanka vicino Tangalle
By Gobbler - Own work, CC BY-SA 3.0, Link

Scopri Mulkirigala vicino a Tangalle: antichi templi rupestri, affreschi buddhisti e panorami sulla giungla. Info su salita e storia del sito in Sri Lanka.

Poco nell’entroterra della costa meridionale dello Sri Lanka, vicino a Tangalle, una grande roccia emerge dal verde. Non è particolarmente alta—poco oltre 200 metri—ma colpisce per la sua forma e la sua presenza. In cima sorge l’antichissimo complesso buddhista di Mulkirigala, costruito quasi 2.000 anni fa e ancora oggi tra i luoghi più magnetici di questa parte dell’isola.

La roccia che custodisce i templi

Si raggiunge la sommità con una lunga scalinata—oltre 500 gradini. Lungo il percorso si susseguono terrazze, grotte, antichi portali e statue. In totale sono sette i santuari rupestri, ciascuno con una propria storia. All’interno compaiono immagini del Buddha seduto, in piedi e reclinato, mentre le pareti conservano vividi affreschi che hanno attraversato i secoli. La salita, passo dopo passo, diventa parte dell’esperienza.

Dalla cima, lo sguardo abbraccia la giungla. La quiete spiazza: si ha davvero la sensazione che il tempo qui rallenti.

Quasi duemila anni di storia

Gli storici collocano il monastero al III secolo d.C., durante il regno di un sovrano chiamato Saddhatissa. Nei secoli il tempio è stato ricostruito, ampliato con nuove camere e decorato. Conobbe una stagione particolarmente fertile sotto i re di Kandy, un periodo tardo della storia dello Sri Lanka noto per le sue tradizioni artistiche.

Oggi il sito è tutelato dallo Stato come monumento di rilievo. È aperto ai visitatori e accoglie sia pellegrini sia viaggiatori, in un equilibrio che conserva naturalezza e rispetto.

Cosa osservare all’interno

Gli affreschi sono i veri protagonisti. Raccontano episodi della vita del Buddha e delle sue precedenti incarnazioni, in uno stile inconfondibile dello Sri Lanka. I colori si sono leggermente attenuati, ma le scene restano nitide ed espressive.

Oltre alle pitture, le grotte custodiscono colonne lignee, archi intagliati, antiche porte e statue. Molto è sopravvissuto alle epoche, e l’insieme restituisce quella discreta sensazione di varcare una soglia nel tempo.

Perché merita una deviazione

Nonostante la sua lunga storia, il monastero resta relativamente poco noto. Non richiama le folle delle mete più celebre dello Sri Lanka, come Sigiriya. Ed è proprio qui il vantaggio: la pace non è filtrata dalla ressa, e l’atmosfera arriva intatta.

Da Tangalle si impiegano circa mezz’ora d’auto. La salita non è delle più agevoli, ma lungo il percorso ci sono spazi per riprendere fiato, e il panorama dalla cima ripaga la fatica con generosità.

Affascinante anche a distanza

Mulkirigala parla non solo a chi viaggia. Chiunque abbia curiosità per la storia, la cultura o il buddhismo troverà qui qualcosa di genuino: antichi affreschi, santuari in grotta e la roccia stessa, che da secoli le persone continuano a salire.

È anche uno di quei rari casi in cui natura e architettura dialogano davvero. La roccia non è soltanto una base su cui costruire: è parte del tempio. E questa unità traspare in ogni dettaglio.