Scopri come funzionano gli ascensori del Burj Khalifa: velocità fino a 36 km/h, sistema a zone e cabine a doppio piano. Curiosità e consigli per visitatori.
Il Burj Khalifa di Dubai è l’edificio più alto del pianeta, che si slancia per 828 metri nel cielo. Per raggiungere i piani superiori non basta un solo ascensore: l’organizzazione è molto diversa da quella di un normale grattacielo. Colpisce anche un altro aspetto: gli ascensori non sono soltanto rapidi — rientrano tra i più veloci al mondo.
Secondo i dati ufficiali, gli ascensori del Burj Khalifa viaggiano fino a 36 km/h. È più o meno come guidare in città — solo che non lungo una strada, ma in verticale. L’intero sistema è concepito per far muovere rapidamente migliaia di persone su oltre 160 piani.
L’edificio dispone di 57 ascensori, e alcuni sono a doppio piano: due gruppi di passeggeri possono viaggiare contemporaneamente su livelli separati della stessa cabina. Questo aiuta a evitare code e ridurre i tempi d’attesa.
Poiché la torre è così alta, gli ingegneri hanno ideato un’organizzazione a zone: gli ascensori servono fasce diverse di piani — una scelta quasi inevitabile per una torre di queste dimensioni. Alcuni si fermano ai livelli centrali, altri salgono più in alto, e solo pochi arrivano ai piani più elevati, compresa la piattaforma panoramica a 555 metri.
La tratta più lunga senza fermate è una salita di 504 metri. E una delle fermate più in quota si trova a 638 metri — un altro quasi primato.
Se confrontati con altri grattacieli — per esempio la torre di Shanghai o il Taipei 101 — gli ascensori del Burj Khalifa non sono i più veloci in assoluto, ma si distinguono per affidabilità e progettazione attenta. L’edificio impiega anche tecnologie moderne per risparmiare energia e ridurre l’impatto ambientale — come i pannelli solari e la raccolta dell’acqua dall’aria. Gli ascensori sono parte di questo sistema intelligente. Alla prova dei fatti, la fluidità con cui tutto scorre pesa più del mero numero di punta.
Architetti e ingegneri discutono già di come saranno gli ascensori di domani: ancora più veloci, senza funi, guidati dall’intelligenza artificiale. Anche quando arriveranno nuovi detentori di record, il Burj Khalifa resterà un simbolo del suo tempo, e i suoi ascensori — un promemoria di come l’uomo impari a conquistare non solo le distanze, ma anche l’altezza.
In definitiva, non si tratta solo di costruire la torre più alta, ma di fare in modo che chiunque possa raggiungerne la cima con facilità.