Russia 2025: divieto su carne e latticini UE — cosa evitare e cosa portare

Dal 2025 in Russia è vietata l’importazione di carne e latticini dall’UE: cosa rischi alla frontiera, prodotti permessi e consigli pratici per evitare sequestri

Passeggi tra i banchi di un mercato europeo: nell’aria si mescolano profumi di salumi, formaggi e dolci appena sfornati. È difficile resistere alla tentazione di portare a casa una leccornia. C’è però un tranello: alla frontiera il tuo acquisto può non solo essere rifiutato, ma finire direttamente sequestrato, a volte senza nemmeno una multa. Ecco perché succede e come evitare grattacapi.

Che cosa è successo?

Da gennaio 2025 non è consentito portare in Russia prodotti a base di carne e latticini provenienti dai paesi dell’Unione europea. Il motivo è un focolaio di una pericolosa malattia animale in Germania. Il divieto riguarda salsicce e salumi, formaggi, yogurt, jamón e persino alcuni dolci a base di latte.

Pesce e conserve di pesce restano ammessi. Per il resto, meglio andarci cauti.

E se li compri comunque?

Se gli agenti di frontiera chiedono di controllare il bagaglio e trovano, per esempio, formaggio o salumi, gli articoli vengono semplicemente sequestrati. Niente multa, ma l’acquisto non proseguirà il viaggio. È già successo negli aeroporti — per esempio su voli da Istanbul a San Pietroburgo — e al confine con l’Estonia. Gli agenti non rovistano sistematicamente, ma se notano prodotti vietati applicano il regolamento.

Perché è importante?

Prima di tutto, è denaro sprecato: il regalo pensato con cura non arriverà a casa. Poi c’è la frustrazione, soprattutto se la scelta è stata ponderata. Tutto, in fondo, per una mancata conoscenza delle regole. Vale la pena informarsi in anticipo su cosa è permesso e cosa no.

Come non farsi sorprendere?

— Prima del viaggio, consulta le indicazioni del Rosselkhoznadzor o verifica online se è consentito importare prodotti da un determinato paese.

— Non acquistare carne o formaggi nei paesi europei, anche se la tentazione è forte.

— Se hai uno scalo in un altro paese, ricorda che potrebbe avere restrizioni proprie.

— Se vuoi davvero portare qualcosa ai tuoi cari, punta su spezie, tè, caffè o articoli che non rischiano il sequestro.

In conclusione

I mercati di strada sono irresistibili, golosi e pieni di atmosfera. Ma senza tenere a mente le regole, perfino un innocuo spicchio di formaggio può trasformarsi in stress evitabile. Per non rovinare il rientro alla frontiera, meglio fare acquisti con un piano. A volte il souvenir migliore non è il cibo, ma ciò che ha la certezza di arrivare a destinazione.