05:36 13-11-2025
Perché in Vietnam tante donne in scooter si coprono come 'ninja della strada'
Scopri chi sono le 'ninja della strada' in Vietnam: donne in scooter che si coprono per proteggersi da sole, polvere e smog. Cultura locale e sicurezza.
Se hai mai osservato il traffico in Vietnam, avrai notato una scena inconfondibile: uno scooter sfreccia e al manubrio c’è qualcuno coperto dalla testa ai piedi — giacca lunga, guanti, mascherina, occhiali da sole, a volte persino un cappello a tesa larga. Così guidano molte donne; i locali, con una punta di ironia, le chiamano “ninja della strada”.
Non è una moda né una mascherata: è routine quotidiana, soprattutto per chi si muove in motorino. La domanda è perché ci si vesta così.
Sole, polvere e realtà urbana
In Vietnam fa caldo quasi tutto l’anno e il sole sa essere impietoso. Muoversi in moto in città significa esporsi completamente a luce, vento e polvere. Per proteggersi, le donne hanno iniziato a coprire viso, braccia e gambe — prima con semplici teli, poi con capi studiati ad hoc.
Così è nato un vero kit da guida: mascherina, guanti, maniche lunghe, copertura per le gambe e, a volte, cappello o cappuccio. Ripara non solo dal calore, ma anche da sporco e fumi di scarico.
Bellezza, alla vietnamita
In Vietnam l’abbronzatura non è di tendenza. La pelle chiara è considerata attraente, associata a pulizia e cura di sé. Perciò, quando possibile, si evita il sole diretto.
L’armadio da “ninja della strada” serve a mantenere la pelle chiara e uniforme. Non è un capriccio: questo aspetto viene apprezzato sia in casa sia sul lavoro.
Cosa indossa la ninja in sella
Di solito le donne mettono:
una mascherina (a volte anche doppia),
occhiali da sole,
guanti,
una giacca leggera a maniche lunghe,
una coperta da grembo o una gonna che ripara le gambe,
talvolta un cappello o un cappuccio.
Questi “completi” si trovano ovunque — nei mercati, nei negozi e online. Ce ne sono di sobri, tinta unita, ma anche a fiori, con motivi vistosi e imitazioni di marchi alla moda.
Il nodo della sicurezza
Gli svantaggi non mancano. Una mascherina stretta abbinata agli occhiali può restringere il campo visivo; alcune motocicliste dicono che così è più difficile controllare la strada. Gli strati possono intralciare con il caldo o in caso di emergenza.
A volte si rinuncia a caschi più robusti in favore di modelli più leggeri e meno protettivi.
Perché fa discutere
Sul web, questo look viene spesso passato al setaccio — e persino deriso. È diventato un meme. C’è chi lo giudica “troppo coperto”, altri lo trovano semplicemente strano. Eppure dietro c’è una logica concreta: salute, immagine personale e sicurezza.
Uno studio della Yale University osserva che queste donne si sono adattate a condizioni impegnative — sole, polvere e traffico intenso. In tutto questo c’è una discreta audacia.
Che cosa racconta del Vietnam?
Il fenomeno delle “ninja della strada” non è una semplice curiosità. Dice molto della vita in Vietnam — dal clima alle abitudini di ogni giorno, fino al modo in cui ci si prende cura di sé. È un esempio vivido di come la praticità possa trasformarsi in cultura.
Per un visitatore l’outfit può sembrare insolito; per chi guida è comodo, familiare e assolutamente logico. Finché il sole picchierà e gli scooter fileranno tra le strade, queste ninja continueranno a coprirsi: non per mistero, ma per il comfort quotidiano.