05:38 20-11-2025

Isola di Aride alle Seychelles: la rinascita della gardenia di Wright grazie alle tartarughe giganti

Scopri come sull’isola di Aride le tartarughe giganti favoriscono la rinascita della rara gardenia di Wright, rigenerando l’ecosistema con semi e acqua.

By Bjørn Christian Tørrissen - Own work, CC BY-SA 4.0, Link

Su una piccola isola dell’Oceano Indiano è in atto una rinascita autentica. Qui un albero rarissimo, quasi scomparso, torna a radicarsi grazie a un alleato inatteso: le tartarughe giganti.

Una piccola isola con una grande storia

L’isola di Aride è una delle più piccole delle Seychelles. Per quanto minuta, il suo valore per la natura è enorme. È l’unico luogo allo stato selvatico dove cresce la gardenia di Wright, un albero elegante dai fiori bianchi che non si trova altrove sulla Terra. Un tempo sull’orlo dell’estinzione, ha iniziato a riconquistare terreno.

Aiutanti giganteschi

Qualche anno fa, le tartarughe giganti di Aldabra sono state introdotte ad Aride. Questi animali grandi e mansueti non avevano mai vissuto sull’isola. Gli specialisti hanno ritenuto che, poiché sostengono gli ecosistemi su altre isole, potessero farlo anche qui.

La scommessa ha dato frutti. Le tartarughe mangiano i frutti e poi disperdono i semi in tutta l’isola, favorendo nuove piantine. Scavano anche piccole cavità che raccolgono l’acqua piovana, creando serbatoi naturali. Quell’umidità avvantaggia le piante e offre una spinta preziosa a insetti, uccelli e altri animali.

Una nuova generazione di tartarughe

Nella primavera del 2025, altre 50 giovani tartarughe, allevate in un centro dedicato, sono state portate ad Aride. Con l’aumento della loro presenza, la ripresa dell’isola accelera. La dinamica è semplice: più tartarughe, più vivace è il rinnovamento.

Gli alberi tornano

I risultati non si sono fatti attendere. Nel 2025 gli scienziati hanno contato quasi 3.000 esemplari di gardenia di Wright sull’isola, circa un migliaio in più rispetto a pochi anni prima. Ancora più eloquente, piccoli germogli spuntano ormai in molti punti: segno che la specie ha iniziato a rigenerarsi da sola, senza intervento umano.

Altrove, i tentativi di far attecchire questa gardenia sono in gran parte falliti. Solo Aride offre le condizioni in cui prospera davvero, ed è per questo che i progressi qui spiccano come un successo concreto.

Come tutto si tiene

Aride funziona come un organismo vivente in cui tutto è connesso. Le tartarughe aiutano gli alberi; gli alberi sostengono altre piante; e il verde rigoglioso nutre insetti e uccelli. I ricercatori hanno osservato più umidità e maggiore diversità da quando sono arrivate le tartarughe. La natura dell’isola si sta rimettendo in moto: un cambiamento che appare insieme fragile e sorprendentemente promettente.

E adesso?

Per ora la traiettoria è positiva, ma serve ancora un’attenzione costante. Nonostante il recupero, la gardenia di Wright resta una specie minacciata. Un clima che cambia o la diffusione di piante dannose potrebbero intaccare rapidamente i progressi.

Conta soprattutto che la natura abbia spazio per riprendersi. Le persone le hanno dato una spinta, e l’ecosistema sta facendo il resto. Le tartarughe giganti ricordano in silenzio che per salvare qualcosa di raro non servono sempre soluzioni hi-tech: a volte basta fare un passo indietro e lasciare lavorare la natura.