21:38 09-01-2026
Nyepi a Bali: cos’è, tradizioni e consigli pratici
Scopri cos’è il Nyepi a Bali: il Giorno del Silenzio tra rituali, chiusure e calma assoluta. Cosa succede prima e dopo, e consigli pratici per i viaggiatori.
Una volta l’anno la Bali vivace e piena di energia sembra dissolversi. Le strade si svuotano, il ronzio dei motorini si spegne, la musica tace e il cielo pare più cupo: a casa si cerca persino di non accendere le luci. Non è un blackout né un’emergenza. È il Nyepi, il giorno in cui l’isola intera sceglie il silenzio.
Cos’è il Nyepi
Il Nyepi è il Capodanno balinese, legato al calendario tradizionale e centrale nella vita locale. In questo giorno gli abitanti cercano di isolarsi dal mondo esterno, per riflettere, riposare lo spirito ed entrare nel nuovo anno con la mente sgombra.
Secondo la credenza, quando gli spiriti maligni trovano un’isola quieta e deserta nel Giorno del Silenzio, pensano che non ci sia nessuno e se ne allontanano.
Cosa accade prima della festa
Nei giorni che precedono il Nyepi si svolgono riti di purificazione: si va al mare, si lavano gli oggetti sacri, si prega. La vigilia è il momento più rumoroso. Enormi effigi di demoni — gli ogoh-ogoh — vengono portate per le strade in parate e processioni scatenate per scacciare tutto ciò che è nocivo. Poi le effigi vengono bruciate. Sembra un saluto festoso all’anno vecchio, prima che cada il silenzio.
Come si svolge il Giorno del Silenzio
Dalla prima mattina Bali si ferma. In questo giorno si resta in casa; luci, televisori e musica rimangono spenti; si evitano rumori e feste; negozi e caffè non aprono e persino l’aeroporto chiude; internet e servizi mobili sono spesso disattivati o limitati.
Pattuglie dedicate vigilano con tatto: l’intento è soltanto che tutti rispettino la tradizione.
Cosa succede dopo
La mattina seguente la vita riprende. Si esce, i caffè riaprono, le strade tornano a riempirsi. Dopo un giorno senza rumore, l’atmosfera dell’isola sembra insolitamente limpida e quieta.
Consigli per i viaggiatori
Se vi trovate a Bali durante il Nyepi, conviene prepararsi: acquistate in anticipo cibo e ciò che serve, perché negozi e servizi di consegna non funzioneranno. Gli hotel restano aperti, ma agli ospiti si chiede di rimanere nella struttura e di mantenere la calma. Se potete, rallentate il ritmo: leggete, recuperate sonno, lasciate assestare i pensieri.
C’è chi arriva apposta per vivere questo periodo e il suo umore particolare. Altri preferiscono spostarsi sulle isole vicine dove la ricorrenza non viene osservata.
Perché conta
Il Nyepi è più di un costume locale. È uno di quei rari momenti in cui un’isola intera — abitata da milioni di persone — abbassa il volume fino allo zero per un giorno. Niente traffico, niente feste, niente chiamate, niente pubblicità. Solo silenzio. In esso molti notano qualcosa di nuovo — su se stessi, sul mondo, sulla necessità di fermarsi ogni tanto.
Se vi capita di essere a Bali quel giorno, vale la pena considerarlo non come un disagio, ma come l’occasione di fare esperienza di una quiete autentica e guardare l’isola da un’altra angolazione.