21:25 04-01-2026

Tunisia a dicembre: clima tra Sahel e Sahara, consigli e festival di Douz

Scopri la Tunisia a dicembre: clima mite nel Sahel, giorni sereni nel Sahara e notti fredde. Info meteo, Festival del Deserto a Douz e consigli bagaglio.

By David Stanley - https://www.flickr.com/photos/davidstanleytravel/5731112068/, CC BY 2.0, Link

Nomini la Tunisia a dicembre e si compone un quadro curioso: l’Africa fa pensare al caldo, eppure è ancora inverno. E quando salta fuori la parola Sahel, l’immaginazione evoca dune e carovane. In realtà va diversamente — ed è proprio lì che sta la sorpresa.

Dov’è il Sahel e cosa c’entra con il deserto

Prima di tutto, un punto chiave: il Sahel in Tunisia non è affatto deserto, ma la fascia costiera del Paese, dove si trovano località balneari come Susa, Monastir e Mahdia. Lì ci sono il mare, le palme e il ritmo familiare di una vacanza sul litorale — solo senza l’afa estiva.

Il vero Sahara comincia molto più a sud, vicino ai confini con Libia e Algeria. Quindi, se si punta al Sahel, niente mari di sabbia: meglio pensare alla costa che alle dune.

Che tempo fa a dicembre

Nel Sahel dicembre resta piuttosto mite: di giorno le temperature vanno in genere da 12°C a 18°C, con notti intorno a 9–12°C. Non mancano brevi piogge, ma il sole fa spesso capolino. L’acqua è troppo fresca per nuotare con agio, però è l’ideale per passeggiare senza fretta.

Nel deserto della Tunisia meridionale anche le giornate possono risultare gradevoli — soprattutto con cielo sereno. Appena il sole cala, però, il freddo è reale: di notte si può scendere intorno ai 5°C o anche meno. Quello sbalzo tra giorno e notte è tipico dei climi desertici.

Si formano nebbie nel deserto?

Capita di sentire racconti romantici di brume all’alba che scorrono sulle dune. Suggestivo, certo, ma riscontri affidabili di nebbie simili in Tunisia a dicembre sono difficili da trovare. Con aria secca e umidità bassa, la nebbia lì è più un’eccezione che la norma.

Cosa c’è di speciale nel deserto a dicembre

Ogni anno, a fine dicembre, la città di Douz, ai margini del Sahara, ospita il Festival del Deserto. È un vero spettacolo: corse di cammelli e cavalli, musica e danza, abiti tradizionali e artigianato locale. L’insieme restituisce uno spaccato vivido della vita nel deserto.

Vale la pena andarci?

Se si cerca un inverno tranquillo sul mare, il Sahel fa al caso giusto. L’atmosfera è calma, le folle si diradano e gli alloggi tendono a costare meno che in estate.

Se l’obiettivo è vedere il deserto, dicembre è una scelta sensata: non fa caldo e ci si sposta con più facilità. Bisogna solo tenere conto del freddo notturno — soprattutto se si dorme altrove rispetto a un hotel.

Cosa mettere in valigia

In sintesi

La Tunisia a dicembre non è torrida, ma nemmeno gelida. Sulla costa l’inverno è gentile; nel deserto le giornate restano miti mentre le notti si fanno fredde. Con meno turisti e un passo più tranquillo, il paesaggio acquista un fascino particolare. È un buon momento per vivere la Tunisia senza fretta né complicazioni.