09:20 02-01-2026

12 destinazioni in Russia dove l’inverno è magia

Scopri 12 luoghi in Russia dove l’inverno incanta: da Carelia a Murmansk, dal Bajkal alla Kamčatka. Aurore, ghiaccio cristallino e città storiche ti aspettano.

© Dasha Sysoeva

L’inverno in Russia è molto più di gelo e neve. È la stagione in cui si trasformano boschi, città e persino gli angoli più remoti. Cumuli di neve, fiumi presi dal ghiaccio, luci urbane che brillano e aurore boreali concorrono a creare un’atmosfera unica. In alcuni luoghi l’inverno è gentile e accogliente; altrove è austero e ipnotico. Abbiamo raccolto 12 luoghi in cui la stagione dà il meglio di sé: scenari da fiaba, senza quinte.

Carelia

Foreste senza fine, laghi serrati dal ghiaccio, alberi che scricchiolano per il gelo: qui l’inverno è particolarmente silenzioso e folgorante. La cascata Kivach non si blocca mai del tutto, e sulle skerries del Ladoga il ghiaccio disegna forme bizzarre. Nelle notti limpide, il cielo talvolta si apre in aurore verdi e viola. Quello che resta, andando via, è la quiete.

Kizhi

Quest’isola sul lago Onega custodisce storiche chiese di legno. D’inverno i profili si ricamano di brina e scintillano al sole. Intorno tutto è bianco e ovattato, come se il tempo avesse rallentato. Al tramonto, il paesaggio si fa ancora più luminoso: essenziale, proprio per questo potentissimo.

Suzdal

Piccola città dell’Anello d’Oro, sembra nata per l’inverno: neve, antiche chiese, casette di legno e strade farinose. Attorno, campi bianchi e un fiume su cui si può salire in slitta, con le luci festive a cucire l’insieme. È difficile non rallentare e mettersi a camminare solo per il gusto di farlo.

Murmansk e Teriberka

Ben oltre il Circolo Polare Artico, l’inverno è lungo e buio, eppure di una bellezza che non ammette repliche. Murmansk ha un’aria accogliente; Teriberka è severa, quasi d’un altro mondo. Il Mare di Barents, le scogliere imbiancate, le cascate ghiacciate—tutto sotto un cielo notturno che spesso vibra di aurore. Ruvido, sì, ma di un fascino a cui è difficile opporsi.

Bajkal

Quando il Bajkal si ghiaccia, il suo manto diventa trasparente come vetro. Sotto i piedi si scorgono bolle, fratture, perfino filamenti di alghe. Lastre di ghiaccio si alzano come sculture, mentre grotte e anfratti si bordano di stalattiti. Alba e tramonto regalano le sfumature più delicate. Pochi spettacoli sembrano così irreali e insieme così puri.

Jaroslavl

Strade innevate, chiese di pietra bianca, il Volga sigillato dal ghiaccio: d’inverno Jaroslavl è al tempo stesso raccolta e festosa. A dicembre ghirlande accendono la città, i mercatini e il profumo di pan di zenzero traboccano nelle vie. Un luogo perfetto per camminare e ricordare cosa dovrebbe essere l’inverno.

Velikij Ustjug

La patria di Ded Moroz offre un inverno da manuale: neve profonda, chiese antiche, abeti addobbati, palazzi di legno e sculture di ghiaccio. Alla residenza di Ded Moroz si può salire in slitta, scendere dalle piste di ghiaccio ed entrare in un’atmosfera da fiaba.

Altaj

Montagne sotto neve fresca, laghi gelati, un’aria così tersa da sembrare sonora. D’inverno il lago Teletskoye è uno specchio. Il fiume Katun ghiaccia a tratti, tracciando sulla superficie disegni sottili. L’inverno dell’Altaj ha una forza silenziosa: la natura ridotta all’essenziale.

Kamčatka

Qui la stagione allestisce un palcoscenico teatrale: vulcani incoronati di neve, sorgenti calde fumanti e nevicate generose. In Kamčatka non sono rare le aurore, le escursioni nei boschi e quel paesaggio selvaggio che chiede uno sguardo senza fretta.

Taganaj, Urali

In questo parco nazionale, montagne e foreste diventano bianche e scintillanti. Il gelo contorna le rocce, i sentieri attraversano campi innevati e pinete, e il tramonto stende rosa e viola su ogni cosa. Una quiete profonda—e una bellezza altrettanto profonda.

Perché andare

L’inverno cambia volto in ognuno di questi luoghi. Talvolta è morbido e confortevole; altrove è selvatico e solenne. Ovunque, però, è sincero e sorprendente. È più di neve e freddo: è un intero universo, quieto, bianco e scintillante. In questa stagione la natura racconta da sé: basta fermarsi un attimo e ascoltare.