05:32 19-12-2025
Dubai reinventa il camminare: Raining Street, The LOOP e Dubai Walk
A Dubai nascono strade climatizzate: dalla Raining Street con pioggia artificiale a The LOOP e Dubai Walk. Come la città rende il camminare piacevole d’estate.
Quando l’estate a Dubai fa salire il mercurio oltre i 45 °C, anche una breve passeggiata può sembrare una prova di resistenza. Eppure la città, già amante dei record e delle idee audaci, è andata oltre: sta realizzando strade in cui si cammina al fresco mentre fuori il sole brucia. Non è fantasia, ma progetti già aperti o in dirittura d’arrivo: l’ennesimo passo nella sua corsa a reinventare il quotidiano.
Una strada bagnata dalla pioggia in mezzo al deserto
Uno dei progetti più sorprendenti si trova su The World — isole artificiali disposte come la mappa del globo. Qui una strada di circa un chilometro mantiene tutto l’anno 27 °C, umidità moderata e una brezza leggera. E, fatto notevole, può far cadere pioggia artificiale — e talvolta persino neve.
Si chiama Raining Street, fa parte del resort Côte d’Azur ed è stata sviluppata con ingegneri tedeschi che hanno collaborato alla progettazione dell’intero sistema. L’accesso è riservato agli ospiti dell’hotel o a chi acquista un pass giornaliero speciale (circa 80 dollari). Prima di tutto è un richiamo turistico, ma suggerisce anche come la tecnologia possa reinventare qualcosa di ordinario come una strada, al di là dell’effetto scenico.
Un anello cittadino sotto una copertura
Un altro progetto, The LOOP, immagina un percorso coperto di 93 chilometri per camminare e andare in bici. All’interno le condizioni restano fresche e confortevoli a prescindere dal meteo. L’idea di fondo è semplice e ambiziosa: spostarsi senza auto in 20 minuti o meno, una visione che punta a scardinare abitudini consolidate.
Ma l’obiettivo va oltre il semplice corridoio coperto. I piani prevedono di recuperare energia dai passi delle persone per alimentare l’illuminazione e altri sistemi, e di inserire molta vegetazione perché il tracciato risulti accogliente e non un tunnel. La città spera che entro il 2040 la maggior parte dei residenti possa raggiungere le proprie destinazioni senza auto — a piedi o in bicicletta.
Un ponte pensato per chi cammina
C’è anche Dubai Walk, una strada pedonale coperta e climatizzata che partirà dal Museum of the Future. Promette circa due chilometri di percorso percorribile, al riparo da caldo e polvere. L’intento è evidente: rendere Dubai più amica dei pedoni. Oggi molti residenti dipendono dall’auto per via delle temperature, e la città vuole riequilibrare questa tendenza, un gesto urbanistico che qui suona quasi controintuitivo.
Perché conta
Non sono semplici idee sulla carta. Una è già operativa, un’altra è in costruzione e una terza è in arrivo. A unirle è un obiettivo comune: rendere Dubai un luogo in cui vivere e camminare risultino confortevoli nonostante un clima implacabile. Non si tratta solo di rifugiarsi dal caldo: è un modo per rimettere mano all’idea stessa di città contemporanea, con tutte le domande che questo comporta ma anche con un fascino evidente.
Proposte del genere stanno già attirando interesse in altri Paesi con condizioni simili. Non ovunque ci si può permettere questa scala, certo, ma Dubai sta dimostrando che con la tecnologia persino il clima può essere spinto a cedere un po’ — almeno ai margini.