17:48 16-12-2025

Il viale di palme di Gagra: storia e atmosfere sul Mar Nero

Scopri il viale di palme di Gagra, lungomare simbolo del Mar Nero: origini con il principe di Oldenburg, luoghi iconici, clima mite e fascino senza tempo.

By Kimerlymn - Own work, CC BY-SA 4.0, Link

Arrivando a Gagra, i visitatori notano subito un dettaglio che cattura lo sguardo: un lungo lungomare fiancheggiato da palme maestose su entrambi i lati. Per quasi due chilometri corre parallelo al mare ed è considerato il viale di palme più lungo di tutta la costa del Mar Nero. Non è solo una scenografica passeggiata: è un tratto distintivo della città e un filo essenziale della sua storia.

Come è cominciato

La storia comincia agli inizi del XX secolo, quando il principe di Oldenburg, lontano parente della famiglia imperiale, decide di trasformare Gagra in una località alla moda. Immaginava un luogo capace di attirare benestanti e aristocratici, sul modello delle stazioni europee. Si tracciò un parco, aprì il ristorante Gagripsh, arrivarono piante esotiche — e si mise a dimora il viale di palme. Divenne uno dei simboli di una città nuova, elegante, proiettata in avanti.

Un frammento vivo del Sud

Oggi il viale non è un cimelio del passato: è il tesoro verde e vivo di Gagra. Diverse specie di palme, arrivate da paesi caldi, qui hanno attecchito grazie a un clima mite: tanto sole, inverni morbidi e piogge frequenti che, insieme, offrono condizioni ideali.

Le palme non sono solo una gioia per gli occhi. Gli studiosi osservano che aiutano a rinfrescare la zona durante il caldo e rendono l’aria più pulita. Sotto le loro chiome si respira davvero meglio — e si avverte qualche grado in meno — rispetto ad altre parti della città.

Una passeggiata nel tempo

Il viale collega i luoghi-simbolo di Gagra. Da un lato c’è lo storico ristorante Gagripsh, costruito in legno senza un solo chiodo; dall’altro, la colonnata che spesso finisce sulle cartoline. Passeggiare senza fretta qui è come sfogliare la storia della città, passo dopo passo, sotto alberi che ne hanno viste molte.

E oggi?

Il viale continua a incantare residenti e visitatori. Qui si viene a passeggiare, scattare foto, darsi appuntamento. Ma le palme, come ogni organismo vivo, hanno bisogno di cura: alcune non stanno bene, altre invecchiano. La città se ne occupa, anche se per ora non esiste un programma organico di rinnovo dell’intero viale. Nonostante ciò, il luogo vive e conta. Non è solo un corridoio verde: è un simbolo di Gagra, della sua bellezza e della sua storia.

Nel viale di palme di Gagra, natura e storia hanno trovato un terreno comune. Anche se un viaggio verso sud non è ancora in programma, vale già la pena conoscere questo luogo. Dimostra in modo discreto quanto si possa creare con attenzione e quanto a lungo possa durare.