17:38 14-11-2025

La torre dell'orologio storta di Gabriadze a Tbilisi

Scopri la torre con orologio di Gabriadze nella Vecchia Tbilisi: dettagli fiabeschi, angelo ogni ora e mini-show di marionette Il Cerchio della vita, magico.

By Andrew Milligan sumo - The Clock Tower, Tbilisi, Georgia, CC BY 2.0, Link

Se, passeggiando per la Vecchia Tbilisi, d’un tratto vi appare una torre storta da libro di fiabe, siete incappati in una delle visioni più insolite della città. Questa singolare torre con orologio si trova in via Shavteli, accanto a un teatro di marionette. Pare sul punto di rovesciarsi, e invece tutto è studiato e solido: quell’aria precaria fa parte del progetto.

Una torre che pende per scelta

Costruita nel 2010 su idea dell’artista e regista Rezo Gabriadze, la torre è nata come estensione del suo teatro. Non è un cimelio d’altri tempi; è un’opera contemporanea, creata per sembrare consumata dal tempo, persino un po’ sgangherata.

Inclinata e apparentemente composta da sezioni disparate, la torre sfoggia anche una trave metallica esterna che ricorda un puntello, tutto per scelta. Gabriadze voleva un oggetto fuori dall’ordinario, come assemblato con frammenti di epoche e case diverse.

Ogni ora, un microspettacolo

Non è solo una torre con orologio: va in scena. Ogni ora, in una finestrella in cima, compare un angelo che batte una campana con un martello. L’attimo è breve, ma resta nella memoria.

Alle 12:00 e alle 19:00 prende vita un vero mini-show. In una nicchia alla base, si svolge senza parole lo spettacolo di marionette Il Cerchio della vita: un incontro, un matrimonio, i figli, la vecchiaia, l’addio. Dura pochi minuti eppure cattura l’attenzione. C’è chi viene apposta per vederlo, spesso con i bambini.

Decorazioni e dettagli

La torre è rivestita di mosaici, motivi e piastrelle dipinte. Si dice persino che sul tetto cresca un melograno, forse simbolo di vita. L’insieme è vivace e fuori dagli schemi. Viene naturale voler fotografare ogni angolo.

Uno specchio di Tbilisi

Quest’opera restituisce con sorprendente precisione lo spirito di Tbilisi. La città ha un fascino un po’ ruvido: antica e nuova insieme, stratificata negli stili e piena di scorci inattesi. La torre sembra raccogliere tutto questo in un solo punto e trasformarlo in un simbolo.

Non è un monumento né una tappa di un percorso ufficiale. È nata dalla visione chiara di un autore, e proprio per questo si percepisce meno come attrazione turistica e più come qualcosa di autenticamente tbilisiano.