09:30 07-12-2025
I ponti di Da Nang: dal ponte sul fiume Han al Ponte del Drago
Scopri i ponti simbolo di Da Nang: il ponte sul fiume Han che ruota di notte e il Ponte del Drago che sputa fuoco e acqua. Orari, storia e consigli di visita
La città vietnamita di Da Nang è ben più di una fuga al mare. Qui i ponti recitano ruoli da protagonisti nella vita quotidiana. Non si limitano a portare le persone da una riva all’altra: attirano visitatori, abitanti e chiunque sia curioso di capire come funzionano le città contemporanee. Due, in particolare, rubano la scena: uno si apre ruotando, l’altro sputa fuoco.
Un ponte che si muove di notte
Tra gli attraversamenti più noti, il ponte sul fiume Han è il primo in Vietnam costruito dagli stessi vietnamiti. Inaugurato nel 2000, è diventato rapidamente un simbolo della crescita e dell’autostima della città.
Si allunga per quasi 488 metri e il suo tratto distintivo è l’impalcato rotante che consente il passaggio delle navi. L’apertura avviene di notte: nei giorni feriali intorno all’1–2, nei fine settimana verso le 23. La lenta rotazione è ormai un’attrazione, e c’è chi arriva apposta per assistere a quel momento.
Questo ponte ha cambiato anche il ritmo urbano: ha contribuito a vivacizzare la sponda verso il mare.
Un ponte-drago che sputa fuoco e acqua
Il Ponte del Drago è puro spettacolo sull’acqua. Sagomato come un grande drago dorato e lungo 666 metri, porta sei corsie di traffico. Ogni venerdì, sabato e domenica alle 21, la scena si accende: il drago prima espira fuoco, poi rilascia getti d’acqua.
L’idea affonda nella tradizione vietnamita, dove il drago rappresenta forza, prosperità e buona sorte. Oltre alla teatralità, il ponte è diventato un favorito dei viaggiatori e il biglietto da visita di Da Nang.
Perché conta per la città
A Da Nang i ponti non sono solo infrastrutture. Sono luoghi dove fermarsi, scattare foto o semplicemente camminare. Con il calare della sera, l’illuminazione trasforma il paesaggio del fiume in una scena luminosa.
Il ponte sul fiume Han può sembrare sobrio, ma è difficile immaginare la Da Nang di oggi senza di lui: il collegamento ha spinto nuovi quartieri a crescere. Il Ponte del Drago, intanto, regala alla città un volto distintivo e contemporaneo.
Suggestivi e impegnativi
Tutto questo fascino, però, ha i suoi vincoli concreti. Quando il ponte sul fiume Han ruota, il traffico si ferma. E lo show del drago può essere annullato se arrivano pioggia o venti forti.
I dettagli sulla manutenzione recente sono scarsi nelle fonti pubbliche. Detto ciò, vista la vicinanza al mare, è ragionevole pensare che occorra cura costante: aria salmastra e umidità mettono a dura prova metalli e vernici.
I ponti di Da Nang sono più dell’architettura
Questi ponti sono intrecciati alla vita di tutti i giorni. Fanno da emblemi, punti di orientamento e luoghi naturali di ritrovo.
Il ponte sul fiume Han incarna utilità e sviluppo; il Ponte del Drago bellezza ed emozione. Insieme mostrano come le idee dell’ingegneria possano ridisegnare una città e renderla attraente non solo per chi ci vive, ma anche per il resto del mondo.