09:38 03-12-2025

Dhivehi e alfabeto Thaana: identità nascosta delle Maldive

Scopri il dhivehi, la lingua unica delle Maldive, e l’alfabeto Thaana: origini, scrittura da destra a sinistra, novità ICANN 2025 e una rinascita culturale.

By The President's Office of the Republic of Maldives, CC BY 4.0, Link

Basta dire Maldive e la mente compone immagini nitide: sabbia chiara, acqua turchese, bungalow sospesi sull’oceano, tramonti dalle sfumature irreali. Eppure, sotto questa bellezza si nasconde qualcosa di più raro e meno raccontato: la lingua dhivehi e l’originalissimo alfabeto Thaana. Tesori discreti, poco celebrati, ma centrali per capire ciò che rende l’arcipelago davvero unico.

Una lingua che esiste solo qui

Il dhivehi si parla esclusivamente alle Maldive e nella piccola isola indiana di Minicoy. Non lo si incontra in altri Paesi, non fa capolino nei blockbuster e non riempie i programmi scolastici del mondo. È la lingua di casa, tramandata di generazione in generazione.

Per origine appartiene alla stessa famiglia del sanscrito e del singalese, parlato in Sri Lanka. Col tempo però ha preso una strada propria. Cambia leggermente da isola a isola; a Malé, la capitale, capire il parlato degli atolli meridionali può risultare complicato: le differenze sono così marcate.

E nonostante l’inglese sia molto diffuso, soprattutto nel turismo, il dhivehi resta la lingua della vita quotidiana: si usa in famiglia, nelle scuole, nei documenti e nei notiziari.

Thaana: un sistema di scrittura unico

Vale la pena soffermarsi su come questa lingua si scrive. Il Thaana è l’alfabeto moderno del dhivehi. Si legge da destra a sinistra, come l’arabo. Le lettere hanno un aspetto inusuale e, a uno sguardo attento, possono ricordare delle cifre; alcuni segni, infatti, rimandano nelle loro forme ai numeri arabi e ad altri simboli.

In passato le Maldive usavano un altro alfabeto, il Dhives Akuru, scritto da sinistra a destra. Con l’arrivo dell’Islam il Paese è passato gradualmente al Thaana, che da allora è diventato parte viva della cultura nazionale.

Il Thaana tiene il passo nel mondo di oggi?

Sì — ed è un segnale particolarmente incoraggiante. Nella primavera del 2025 l’organizzazione internazionale ICANN, che sovrintende ai nomi di dominio e agli indirizzi internet, ha aggiunto ufficialmente il supporto online per il Thaana. In pratica, questo significa poter usare la scrittura negli indirizzi email, nei siti web e in altri servizi digitali.

E nel luglio dello stesso anno una compagnia aerea maldiviana ha decorato i propri velivoli con iscrizioni in Thaana. Non solo un vezzo estetico: il gesto è apparso come un chiaro omaggio alla cultura e alle tradizioni del Paese.

Perché conta — anche se non state partendo per le Maldive

Molte lingue oggi scompaiono, con un passaggio all’inglese soprattutto online. La vicenda del dhivehi suggerisce che anche un idioma minoritario può resistere quando è sostenuto, usato ogni giorno e portato con naturalezza, senza imbarazzo.

E la sola esistenza di una scrittura così poco comune è stimolante non solo per i linguisti, ma anche per designer, artisti e tipografi. Il Thaana può accendere idee anche in chi non ha mai sentito parlare delle Maldive.