13:30 02-12-2025
Isole tranquille e quasi deserte: Niue, Kiribati, Comore e São Tomé e Príncipe
Scopri isole remote e silenziose come Niue, Kiribati, Comore e São Tomé: mare cristallino, natura intatta e viaggi autentici lontano dalle folle. Scopri di più
Il turismo sta cambiando sotto i nostri occhi. Sempre più viaggiatori si stancano delle folle e delle spiagge rumorose e scelgono isole tranquille, quasi deserte. Cercano silenzio, semplicità e la natura così com’è, senza frenesia né svaghi infiniti. Una scelta che somiglia meno a una fuga e più a un reset.
Niue: un’isola dove il tempo sembra fermarsi
Nel cuore del Pacifico si trova Niue, una minuscola isola con circa 1.600 abitanti. Qui non c’è fretta: solo sole, mare e un marcato senso di isolamento. L’acqua si mantiene intorno ai 29 °C tutto l’anno e i cittadini russi in visita per meno di un mese non hanno bisogno del visto.
Dalla capitale, Alofi, bastano pochi minuti per raggiungere il villaggio di Huvalu. La riserva locale ospita rari roditori polinesiani e pipistrelli della frutta. La domenica l’isola si ferma: il rumore è vietato, e questa regola dona a Niue un’aura di calma che si avverte ovunque.
Kiribati: isole per chi cerca la quiete
Kiribati è composta da 33 isole, abitate solo in 21. Ogni anno arrivano poco più di 7.900 turisti: numeri contenuti che mantengono ritmi lenti e un’atmosfera senza forzature.
Le infrastrutture sono poche, ma il mare è intatto e l’attività d’elezione è il bonefishing. Le barriere coralline sono riconosciute dall’UNESCO; hanno portato la Phoenix Islands Protected Area sulla mappa mondiale. È una meta non per il tour degli alberghi, ma per chi desidera la natura nella sua forma più pura.
Le Comore: isole che profumano di fiori
Dai tempi dei navigatori arabi, le Comore sono note come Isole del Profumo grazie alle vaste piantagioni di ylang-ylang che alimentano l’alta profumeria. L’aria è davvero intrisa di una dolce nota floreale.
Il visto si ottiene all’arrivo per 30 €, e il periodo migliore va da maggio a novembre. Le Comore parlano meno di lusso e più di atmosfera: sole, verde, profumo e il ritmo tranquillo della vita locale. Un fascino sottile, che resta addosso.
São Tomé e Príncipe: da film
Dall’altra parte del mondo, nel Golfo di Guinea, si trovano São Tomé e Príncipe. Qui arrivano in pochi, e proprio questo fa parte del fascino. Le spiagge sono accarezzate da sabbie soffici e i bananeti danno all’insieme un sapore da set cinematografico.
In certi periodi dell’anno le tartarughe marine risalgono a riva per deporre le uova. Assistere a questo momento ricorda che alcuni luoghi seguono ancora il ritmo originario della natura.
Viaggiare dove conta il senso più del lusso
Sempre più viaggiatori scelgono non resort con piscine e ristoranti, ma luoghi dove il mare fa da colonna sonora e il silenzio è il vero lusso. Cercano non solo un cambio di scenario, ma la sensazione di appartenere a un mondo che si muove piano, con delicatezza. È uno spostamento piccolo e consapevole, e colpisce nel segno.
Forse queste isole appartate stanno diventando il simbolo di un nuovo modo di viaggiare: non di massa, ma autentico, dove la vacanza è meno una foto sui social e più tempo riservato a sé stessi.